Populismo e panpenalismo. Presentazione di “Antipolitica. Populisti, tecnocrati e altri dilettanti”

Home / Practice Details

Populismo e panpenalismo. Presentazione di “Antipolitica. Populisti, tecnocrati e altri dilettanti”

Evento Online – 29/09/2021

Link Evento Facebook

Populismo e panpenalismo. Presentazione di “Antipolitica. Populisti, tecnocrati e altri dilettanti del potere.
“Antipolitica. Populisti, tecnocrati e altri dilettanti del potere”.
Giovanni Orsina dialoga con David Allegranti, LUISS University Press, 2021.
“L’Italia sta attraversando una lunga stagione di antipolitica e ne vede ormai le sue diramazioni in tutti i gangli più vitali della Repubblica: i partiti, le istituzioni dello Stato, la magistratura, le classi dirigenti e i media. Ma che cos’è l’antipolitica? Il sintomo di una crisi esistenziale, una reazione emotiva a promesse non mantenute, o una patologia cronica della vita democratica? Con Antipolitica Giovanni Orsina, storico e politologo, in dialogo con David Allegranti, giornalista e autore, ci aiutano a fare chiarezza sull’origine storico-concettuale, sui caratteri e sulle vicende più attuali che hanno contribuito a fare dell’antipolitica un tratto ormai pervasivo della società italiana. Dalle battaglie culturali del ’68 a Tangentopoli, passando per l’ascesa di Silvio Berlusconi e dei populisti fino ai governi tecnici, la rinuncia alla Politica ha avuto il suo corollario: il fallimento delle alternative che l’antipolitica ha prodotto”.
In particolare, oggetto dell’incontro sarà il rapporto rapporto tra antipolitica, populismo e giustizia penale, cui è stata dedicata un’ampia e meritevole analisi nell’opera in questione.


Interverranno:
GIOVANNI ORSINA
Professore di Storia Contemporanea e direttore della School of Government alla Luiss. Editorialista del quotidiano torinese La Stampa, è autore, tra gli altri suoi lavori, di Il berlusconismo nella storia d’Italia (Marsilio, 2013) e La democrazia del narcisismo (Marsilio, 2018).


DAVID ALLEGRANTI
Editorialista del quotidiano fiorentino La Nazione. Ha vinto il premio Ghinetti Giovani (2012) e il premio Biagio Agnes (2020). Ha pubblicato, tra gli altri volumi, The Boy. Matteo Renzi e il cambiamento dell’Italia (Marsilio 2014), Siena Brucia (Laterza 2015), Matteo Le Pen. Che destra che fa (Fandango 2016) e Come si diventa leghisti (Utet, 2019).


PAOLO ERMINI
Una lunga carriera cominciata alla Nazione di Firenze. Dopo l’esperienza nella redazione di “Province” approda ad “Il Resto del Carlino” per ricoprire il ruolo di capo redattore a Bologna. Nel ’92 approda al “Corriere della Sera”. E’ stato Vice-direttore del Corriere della Sera dal 2000 al 2003 e condirettore, sempre in via Solferino, dal 2003 al 2006. Approda successivamente al “Corriere fiorentino” come direttore.


ENRICO AMATI
Professore associato di Diritto penale presso l’Università degli Studi di Udine, avvocato. Tra le principale pubblicazioni si segnalano: “L’enigma penale. L’affermazione politica dei populismi nelle democrazie liberali”, Giappichelli, Torino, 2020; (con N. Mazzacuva), “Diritto penale dell’economia”, V ed., Cedam, Padova, 2020; “Abusi di mercato e sistema penale”, Giappichelli, Torino, 2012; “La responsabilità da reato degli enti. Casi e materiali”, Utet, Torino, 2007; (con N. Mazzacuva), “Diritto penale del lavoro”, Utet, Torino, 2007.

Unisciti a noi