Tradimenti di un codice. La procedura penale a trent’anni dalla grande riforma

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Tradimenti di un codice. La procedura penale a trent’anni dalla grande riforma

Evento Online – 18/12/2020

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Con: Prof. Avv. Oliviero Mazza(Ordinario Diritto Processuale Penale presso dip. Giurisprudenza Università degli Studi di Milano – Bicocca), Dott.ssa Margherita Cassano (presidente aggiunto corte di cassazione) Dott. Luigi Ferrarella (Giornalista, Corriere della Sera), Prof. avv. Luca Marafioti (ordinario diritto processuale penale presso. dip. giurisprudenza università degli studi – roma tre), Avv. Lorenzo Zilletti (Responsabile Centro Studi Giuridici e Sociali “Aldo Marongiu” – Unione Camere Penali Italiane).

Il nuovo codice di procedura penale è nato morto? Questo interrogativo, lungi dal rappresentare una mera provocazione intellettuale, dopo aver letto “Tradimenti di un codice. La Procedura penale a trent’anni dalla grande riforma” di Oliviero Mazza, edito da Giappichelli, si rivelerà serio e fondato agli occhi del lettore. Dall’ 89 ad oggi, infatti, si è verificato un vero e proprio smantellamento del cosiddetto “Codice Vassalli”.

In tal senso, i numeri parlano chiaro: dalla sua entrata in vigore, ha subìto più di 1350 interventi di modifica -circa uno alla settimana- che hanno eroso profondamente il suo impianto originario. Si tratta, in effetti, di una cifra incredibile, che fotografa la realtà di una riforma mai pienamente compiuta, condannata allo stato di “working progress” permanente perché divenuta oggetto di un costante rimaneggiamento in senso peggiorativo. Tale flusso di interventi, da un lato, si spiega anche alla luce della strumentalizzazione mediatica del processo, il quale patisce da anni il riflesso di ogni pulsione dell’opinione pubblica. Dall’altro, si spiega anche a causa dell’avversione della magistratura nei confronti del nuovo modello. Una larga parte dei magistrati non ha mai digerito il passaggio dal rito inquisitorio a quello accusatorio: “l’accusatorio sulle labbra, l’inquisitorio nel cuore”, sintetizzò efficacemente Massimo Nobili.

Partendo da queste premesse, racchiuse nel saggio “Tradimenti di un codice. La Procedura penale a trent’anni dalla grande riforma” di Oliviero Mazza – la cui recente pubblicazione ha fornito l’impulso per l’incontro – sarà occasione per riflettere sullo stato dell’arte della Procedura e del processo penale in Italia, con particolare riguardo alla ormai trentennale esperienza del cd. nuovo codice

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